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6. Festival di Assoli Butoh

Iniziato lo scorso anno, il sodalizio del Festival "la danza di Confine" e Sconfinando si va consolidando: quest´anno a 50 anni dalla nascita ufficiale del Butoh, il Festival prosegue il viaggio nella "terra di confine". Confine inteso come terra di passaggio, di transizione e trasformazione, come spazio di passaggio tra culture, arti, stili, in cui la capacitä di assorbimento e trasformazione porta alla creazione di nuove appartenenze, alla trasformazione delle reciproche diversità. Danzare in questa terra vuol dire prendersi il rischio di creare nuovi territori, mettere in comunicazione mondi diversi: il conosciuto e lo sconosciuto, la forma e la mancanza di forma ed anche "terra di confine" tra Oriente ed Occidente. Una terra in cui il corpo ritrova tutta la sua forza comunicativa e poetica. Quest´anno lo sguardo sará portato su Hijikata fondatore del Butoh, artista che ha coinvolto nella performance anche e le arti visive.

"Le spalle dell'ombra portano la luce. Non c'è alcuna via per capire la natura della luce se non si è attraversato il buio" 

T. Hijikata   

Programma

17 Luglio

Fortezza Firmafede

ore 21.00

"Il Corpo Eretico" presentazione del libro e documentario di Maria Pia D´orazi, giornalista e studiosa di danza butoh.

ore 22.30

Fortezza Firmafede

"Il Labirinto di Orfeo"

performance con Yumiko Yoshioka e Annalisa Maggiani

immagini in movimento Mario Morleo

 

 

18 Luglio

Fortezza Firmafede

ore 21.30

Forum internazionale

"Assoli a confronto con il Butoh"

Questo forum vuol essere terra di confronto e scambio nel processo di creazione di una "appartenenza":

la Fortezza sará teatro di performance-Assolo di danzatori che presentano la loro ricerca sul confine tra danza Butoh e arte performativa.

 

17. - 18. Luglio

Fortezza Firmafede

sera

"Senza titolo. Un dvd per la proiezione di un´ombra"

Opera in video diventata simbolo del festival dell´artista

Bruna Esposito- artista riconosciuta in campo internazionale con presenze in piú biennali di arte contemporanea "un dvd per l´ombra" opera in video diventata simbolo del festival dell´artista Bruna Esposito.

18-19 Luglio

alla Fortezza Firmafede

Workshop con Yumiko Yoshioka

18 Luglio dalle ore 15.00 alle 19.00

19 Luglio dalle ore 12.00 alle 19.00

BODY RESONANCE - un passo nella metamorfosi

Il corpo é un ricettacolo dello spazio e del tempo vibrante di memorie...

Amplificate, queste vibrazioni provocano una risonanza che si espande e apre le porte al cambiamento del nostro mondo interno ed esterno. Muoversi ed essere mossi. Danza della Metamorfosi...

Basato sul Butoh e sul movimento organico, si intreccia un training dinamico per il flusso dell’energia con elementi della ginnastica giapponese Nogouchi, il training Chi ed un lavoro sull’improvvisazione strutturata.

Artisti

Il Labirinto di Orfeo

Performance per corpo e immagini in movimento

Ideazione: Annalisa Maggiani

con Yumiko Yoshioka e Annalisa Maggiani

Videoarte: Mario Morleo

 

"Oggi viene stimata solo la luce. Ma la luce chi ringrazia per il suo essere? Le spalle dell'ombra portano la luce. Non c'è alcuna via per capire la natura della luce se non si è attraversato il buio"  

T. Hijikata

Il labirinto di Orfeo é una performance creata per la Fortezza Umberto I°: Arianna ed Euridice codurranno nel sottosuolo il pubblico, Orfeo e Teseo inconsapevole che si troverá in contatto con la parte in ombra della civilizzazione, la parte ai margini, l´Ade quotidiano di maree di ombre, l´uscita alla luce sará la conquista del buio... Le immagini in movimento creeranno spazio di performance individuale e collettiva, il corpo delle performerin campo ricettivo di quello che sul momento é percepito e rimandato all´esterno: la fragilitá del corpo e la pre-potenza della fortificazione, le corazze e quello che sta sotto... la veritá del corpo porta un´ambasciata spesso non ascoltata...

Il movimento delle performers origina dalla danza butoh dando luogo ad un linguaggio concreto ed autentico del corpo e con le parole di Yumiko Yoshioka: “ Il butoh é una danza simile ad una spedizione, nella quale viaggiamo con capacitá di metamorfosi, il fine del viaggio é aperto."

Gest/azione, Gruppo che lavora con artisti ospiti a berlino ed in Italia, preilige spazi quotidiani che portano a confrontarsi con la Storia presente nel Luogo e ad essere flessibile nelle modlitá della rappresentazione.

Intenzione é portare respiro e vita in spazi quotidiani coinvolgere il pubblico nel presente dell´appartenenza ad una azione collettiva. Nostalgia verso le radici, la migrazione, l´identitá sono i temi delle performance nella metropolitana di berlino, il labirinto é il tema che Annalisa Maggiani e Yumiko Yoshioka e Morleo hanno affrontato in molti spettacoli realizzati per i Castelli della Lunigiana : “percorsi a spirale in cui labirinti di storie, miti, leggende si intersecano ai labirinti che sono nascosti in ognuno di noi” (Fortezza della Brunella 1999).

Il labirinto diventa spazio e momento di passaggio, iniziazione, entrata e ritorno, suo focus é il percorso, il processo (2000, Castello di Fosdinovo).

Il Castello, labirinto simbolo del corpo umano é stato il tema del “Giorno del ritorno al mare”, prima performance- progetto Butoh (1995, gest/azione)

Annalisa Maggiani (La Spezia-Berlino)

Danzatrice, coreografa, laureata in Filosofia e Psicologia, DanzaMovimentoTerapeuta Dal 1989 si dedica alla danza Butoh e collabora con Yumiko Yoshioka entrando a far parte nel 1997 della sua compagnia Ten Pen Chii Art Labor ( Shloß Bröllin, Berlino). Parallelamente ha continuato la sua ricerca nel movimento e la danza da un lato insieme a musicisti e artisti di arti visive partecipando a rassegne e Festival in italia ed Europa prediligendo ambienti naturali e spazi "quotidiani" per le sue performance, dall’altra nell’ambito della danzamovimentoterapia ( in centri diurni di riabilitazione Psichiatrica, dist. Alimentazione- borsa di studio per le danze di trance dei Gnawa) e danza con la natura . A Berlino ha curato nella Metropolitana una Trilogia sul tema Appartenenza e Migrazione. Dirett. Art. di Gest-Azione, ha diretto i progetti performance Butoh nei Castelli della Lunigiana, Lerici e Portovenere,( 1995-2000), cura dal 2003 il Festival di Assoli "La Danza di Confine".

Yumiko Yoshioka (Berlin-Tokyo)

Regista, coreografa e danzatrice Butoh di fama internazionale, dal 1977 fa parte del gruppo di Carlotta Ikeda "Ariadone", nel 1978 partecipa alla prima performance butoh in Europa con Ko Morobuschi e Carlotta Ikeda (Parigi, "Le dernier Eden"); negli anni ’80 fonda insieme a Minako Seki a Berlino "Tatoeba theatre danse grotesque" e dal 1988 vive tra Tokio e Berlino, Fa parte del gruppo interdisciplinare "Ten Pen chii Art Labor" (Schloss Bröllin) che riunisce lo scultore Joachim Manger ed il musicista Zam Jhonson. Ha al suo attivo numerosi Assoli e produzioni con tournè e workshop in tutto il mondo. 

Mario Morleo (Berlin)

Kameramann e videoartista unisce nel suo lavoro la videoarte sperimentale e la documentazione. Lavora come libero professionista con diverse reti televisive nazionali in Germania. Ha documentato, filmando e facendo un film, le balene dell'oceano Atlantico. Direzione artistica del laboratorio video sulla Nave d'arte Kunst-Raum-Schiff MS Stubniz. Collabora con il gruppo di artisti Fritz Deutschland-Events- Francoforte. Collabora con compagnie di teatro danza per installazioni video e documentazione. Lavora con la danzatrice e performerin Annalisa Maggiani – ha curato i video per i progetti di teatro- danza in vari castelli della provincia di La Spezia e Massa (1999-2006) e la videoarte per gli assoli Tracce, Marea, Corpo Mundi, Terra Incognita

 

Bruna Esposito (Roma)

"Senza titolo. Un dvd per la proiezione di un´ombra"

Opera in video diventata simbolo del festival dell´artista Bruna Esposito- artista riconosciuta in campo internazionale con presenze in piú biennali di arte contemporanea "un dvd per l´ombra" opera in video diventata simbolo del festival dell´artista Bruna Esposito.

Bruna Esposito opera in modo interdisciplinare da più di venticinque anni e spesso collabora con poeti, musicisti, artisti visivi e della danza. Ha esposto in mostre collettive negli Stati Uniti, Gemania, Belgio, Paesi Bassi, Turchia, Spagna e Sud-Corea. Tra le principali mostre istituzionali: La Biennale di Venezia del '99 e del 2003; Biennale di Gwanjiu nel 2004, La Biennale di Istanbul nel 2003. Nel 1999 premio nel non-padiglione italiano con il Leone d'Oro della Biennale di Venezia. Nel 2000 il Premio Nazionale per la Giovane Arte Italiana. 

Maria Pia D’Orazi (Roma)

"Il Corpo Eretico" presentazione del libro e documentario di Maria Pia D´orazi.

Giornalista,attualmente nella redazione di Otto e Mezzo (La7), studiosa di teatro e danza, specializzata sulla danza Butoh ha scritto anche: Buto la nuova danza giapponese, Editori Associati, Roma 1997;  Kazuo Ono, L’Epos, Palermo 2001; Il Corpo Eretico, casaseilibri Editore, Padova, 2008

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